Ristrutturazione in corso: il trasferimento monumentale del Castello dei Tre Draghi

Il Castello dei Tre Draghi si prepara a un cambiamento straordinario. Questo maestoso edificio, situato a Barcellona, ha ospitato preziose collezioni di zoologia e geologia appartenenti al Museo di Scienze Naturali. Ma ora i lavori sulle sue facciate devono mettere al sicuro più di 1,5 milioni di esemplari per garantirne la conservazione e facilitare la riabilitazione dello spazio.

riabilitazione esterna dell'edificio

Perché le collezioni vengono spostate

L’obiettivo del trasferimento è quello di preservare le collezioni di animali vertebrati e invertebrati durante i lavori. I lavori si concentreranno sul restauro delle facciate e sul miglioramento dell’efficienza energetica dell’edificio storico. Pertanto, garantire la sua integrità è una priorità prima dell’inizio dei lavori, previsti per il primo trimestre del 2026.

Il Comune di Barcellona ha già iniziato il processo di trasferimento di circa 20.000 esemplari di vertebrati al Museu del Fòrum. Nel frattempo, circa 1.500.000 esemplari di invertebrati troveranno temporaneamente una nuova casa in altre aree del castello stesso, in particolare al piano terra e nel seminterrato.

La logistica di una mossa titanica

Spostare più di 1,5 milioni di esemplari non avviene da un giorno all’altro. Richiede un’attenta pianificazione e mani esperte. Per questo sforzo monumentale, un team di 20 persone lavora contro il tempo. Insieme al personale del museo, lavorano alle cinque fasi dettagliate del processo di trasloco.

Fasi del trasferimento

1. Preparazione iniziale: questo include l’organizzazione dello spazio per l’imballaggio, lo stoccaggio delle scatole e l’installazione di congelatori per la quarantena dei campioni all’esterno dell’edificio. È fondamentale stabilire un luogo in cui gli oggetti possano essere adeguatamente protetti durante tutto il processo.

2. Imballaggio: con estrema cura, i campioni vengono imballati con materiali adeguati, immobilizzati ed etichettati per garantire che ogni pezzo arrivi a destinazione in modo sicuro.

3. Quarantena tramite congelamento: prima del trasferimento definitivo, alcuni esemplari vengono sottoposti a un processo di congelamento. Questo per eliminare eventuali parassiti che potrebbero colpirli o contaminare la loro nuova casa.

4. Trasporto al Museu del Fòrum: le collezioni di vertebrati sono temporaneamente ospitate in nuove strutture, meglio climatizzate e adatte alla loro conservazione.

5. Trasferimento degli invertebrati: vengono spostati dai piani superiori del castello al piano terra, dove prima vivevano i vertebrati.

Un piccolo numero di parti, a causa delle loro dimensioni o della loro fragilità, richiede un trattamento specializzato. In questo modo si garantisce che nessun pezzo venga danneggiato.

Un castello versatile come guinzaglio della conoscenza

Il direttore del Museo di Scienze Naturali, Carles Lalueza, sottolinea l’importanza di questa mossa come parte di un ambizioso piano di trasformazione. L’obiettivo è quello di trasformare il Castello in un centro aperto al pubblico, versatile e con spazi diversi che portino avanti la sua missione scientifica. Una volta completata la ristrutturazione delle facciate, l’attenzione si concentrerà sugli interni dell’edificio. Qui sono previsti un caffè-ristorante, aree espositive e un imponente auditorium. L’universo scientifico ed educativo del Museo acquisterà presenza e accessibilità.

Questo cambiamento non solo ha una necessaria funzione di conservazione e rinnovamento dello spazio, ma estende anche la missione scientifica e culturale del museo. La posizione del Castello dei Tre Draghi nel cuore del Parco della Ciutadella gli conferisce un ruolo chiave all’interno dell'”asse patrimoniale della Ciutadella della Conoscenza”. Questo progetto visionario mira ad affermare l’area come epicentro dell’innovazione, della ricerca e della divulgazione scientifica in Europa.

Il Museo di Scienze Naturali in azione

Costituito da varie strutture distribuite negli importanti parchi della città, come il Giardino Botanico e Martorell, questo museo racchiude una ricca storia di 147 anni e ospita un impressionante patrimonio di oltre tre milioni di esemplari. Come consorzio del Comune di Barcellona e della Generalitat de Catalunya, il Museo ha le credenziali per guidare il progresso di Barcellona come riferimento scientifico e culturale.

Con questo monumentale lavoro di trasferimento e riabilitazione, Barcellona dimostra il suo impegno a preservare non solo l’integrità fisica delle strutture storiche, ma anche le preziose conoscenze in esse contenute. Tutto ciò fa del Museo di Scienze Naturali un attore cruciale nell’evoluzione scientifica e culturale della città.