Plaça de Sant Jaume inaugura una mostra natalizia che mescola tradizione e illuminazione contemporanea

Barcellona guarda ancora una volta alla sua piazza più emblematica per accendere ufficialmente il Natale. Quest’anno, il Comune e la Generalitat ribadiscono la loro collaborazione con una proposta artistica che trasforma Sant Jaume in un grande palcoscenico urbano. L’installazione si chiama Sinfonia di Stelle e trasforma la piazza in uno spazio di contemplazione dove la luce, il simbolismo natalizio e l’architettura storica si fondono in un’atmosfera unica.

Chiunque passi per questo luogo rappresentativo della città tra il 22 novembre e il 5 gennaio troverà un intervento che non cerca un facile spettacolo, ma piuttosto un’esperienza immersiva. La piazza è illuminata da un’immagine viva, senza inizio né fine, che invita a fermarsi un po’, a respirare e a lasciarsi trasportare dai dettagli. La proposta mantiene lo spirito natalizio, anche se lo rivisita in chiave moderna e sorprendente, dimostrando che la tradizione può anche dialogare con l’innovazione senza perdere la sua essenza.

proposta artistica congiunta in Plaça de Sant Jaume nel periodo natalizio

Un’installazione che reinterpreta l’immaginario natalizio

Symphony of Stars si basa su due elementi universali: le stelle e l’oro. La proposta recupera questi simboli per proiettarli contemporaneamente sulle facciate del Municipio e della Generalitat. Le luci abbracciano la piazza, percorrono le sue forme architettoniche e costruiscono una nuova pelle che si adatta alle linee di ogni edificio. L’installazione non funziona come una mappatura nel modo consueto; cerca un proprio ritmo, più tranquillo, più intimo, più in linea con l’idea di uno spazio comune che ci invita a fermarci.

La palette di colori si basa su toni dorati che evocano calore e vicinanza. Tuttavia, l’opera si trasforma nelle date chiave. Nelle notti del 24, 25 e 31 dicembre, nonché dell’1 e 5 gennaio, il colore cambia per sottolineare l’eccezionalità di questi momenti del calendario. Questa variazione aggiunge un tocco di sorpresa per chi visita la piazza più di una volta durante le feste.

L’installazione è aperta tutti i giorni dalle 18.30, con orari prolungati nei fine settimana e alla vigilia dei giorni festivi. L’accesso è gratuito e aperto al pubblico, consolidando l’impegno della città nell’offrire cultura in strada e continuando a coltivare lo spirito inclusivo che caratterizza il Natale a Barcellona.

Un dialogo tra cosmo, architettura e ritmo visivo

Al centro dell’opera ci sono 25 stelle, un riferimento diretto al calendario dell’Avvento. Queste stelle si accendono gradualmente, ognuna con un proprio ritmo. L’opera parte da un apparente caos per raggiungere una totale sincronia, un gesto artistico che dialoga con il modo in cui la natura combina ordine e disordine per creare armonia. L’evoluzione di queste luci crea un ritmo visivo che corre lungo entrambe le facciate, come se ogni edificio indossasse un abito disegnato su misura.

Symphony of Stars funziona a strati sovrapposti. Prima appare uno sfondo dinamico che evoca il cosmo. Poi le 25 stelle emergono e si relazionano tra loro. Successivamente, uno strato frontale illumina dolcemente i dettagli architettonici. L’opera culmina con uno strato finale che incorpora le decorazioni floreali installate sulle facciate. Il risultato è una composizione coerente ed elegante pensata per lo spazio specifico della piazza.

L’installazione trasforma anche il suono in immagine. I ritmi vengono tradotti in impulsi luminosi, trasformando l’opera in una “sinfonia” visiva che batte dolcemente. Questo approccio ci permette di vivere la piazza da una prospettiva meno usuale, più calma e sottile.

Tecnologia e sensibilità per vestire la città

Il luccichio dell’oro ispira l’estetica generale del progetto. Gli ori ricordano i dipinti di Klimt, i rilievi delle pale d’altare o la delicatezza delle foglie d’oro. Evocano anche i riflessi prodotti dagli abiti con paillettes quando catturano la luce. Tutto questo crea un senso di lusso sobrio che ben si sposa con l’architettura istituzionale della piazza.

L’installazione utilizza 240.000 lumen con proiettori laser a bassa potenza e più di 50 milioni di pixel, consentendo un livello di dettaglio molto preciso. Questo impiego tecnico, tuttavia, non mira a saturare lo spazio con effetti spettacolari. L’obiettivo è generare un’esperienza contemplativa che evidenzi il dialogo tra luce, architettura e percezione.

Barcellona utilizza questo intervento per rafforzare un’idea che coltiva da anni: diventare un laboratorio per le arti digitali. La luce e la tecnologia fungono da linguaggi culturali che ampliano le forme di espressione della città. Non si tratta solo di illuminare, ma di reinterpretare il modo in cui la città viene vissuta durante il Natale.

Barcellona Llums de Nadal cresce e consolida la sua posizione

L’installazione di Sant Jaume fa parte di un’edizione speciale del programma Barcelona Llums de Nadal, che amplia la sua portata con 126 km di luci, con un aumento del 15% rispetto all’anno precedente. Inoltre, la città presenterà cinque nuovi disegni d’autore in zone emblematiche come Via Laietana, Plaça Catalunya, Aragon, Gran Via e Passeig de Sant Joan. I disegni sono stati creati in collaborazione con ADI-FAD e rafforzano l’idea di un’illuminazione con una propria identità.

Il programma ha un costo totale di 1,3 milioni di euro e comprende anche l’installazione di luci al Disseny Hub di Barcellona. L’illuminazione manterrà il suo orario di apertura prolungato: dalle 17.30 all’1 di notte e fino alle 2 di notte il venerdì, il sabato e la vigilia dei giorni festivi. In questo modo, la città ribadisce il suo impegno per un Natale che attivi il commercio, la creatività e la partecipazione dei cittadini senza perdere la sua essenza culturale.

Xavi Bové Studio, lo studio dietro la sinfonia di luci

L’opera porta la firma di Xavi Bové Studio, un team che è diventato un punto di riferimento quando si tratta di creare esperienze emozionali con luce, immagini e suoni. Il loro lavoro si muove tra tradizione e innovazione, tra organico e digitale, e lascia sempre spazio alla riflessione. Il loro approccio combina sensibilità artistica e precisione tecnica, il che è perfetto per un progetto come Symphony of Stars.

Lo studio è composto da professionisti specializzati in design 3D, programmazione interattiva e produzione audiovisiva. L’esperienza del team si riflette nel modo in cui ogni strato dell’installazione si relaziona con quello successivo, creando una narrazione visiva che non ha bisogno di parole per commuovere.

La traiettoria internazionale dello studio è ampia. Hanno portato i loro progetti in città come New York, Singapore, Roma, Firenze e Graz e hanno partecipato a festival come Luz BCN, Noor Riyadh e Bright Festival. Tra i loro lavori più importanti ci sono Phasing Rain, una riflessione immersiva sul cambiamento climatico, e Lunar Oscillations, un’opera contemplativa esposta in diversi festival europei. Nel 2025 hanno anche presentato in anteprima Posidonia, un progetto sulla conservazione marina che combina realtà virtuale, installazione luminosa ed esperienza immersiva.

Un Natale che guarda al futuro senza dimenticare il suo simbolismo

Con Symphony of Stars, Barcellona è ancora una volta sulla mappa delle città che si dedicano alla luce come forma di creazione culturale. L’installazione fonde tradizione, design contemporaneo e tecnologia di alta precisione per offrire un’esperienza piacevole nel cuore della città. Plaça de Sant Jaume, ancora una volta, diventa uno spazio in cui la città celebra la propria identità e la condivide con chiunque passi di lì, senza filtri e senza barriere.